Studio Palotti esegue relazioni di scavo per la verifica delle interferenze a carico degli apparati radicali presso cantieri. La distanza di sicurezza oltre la quale non c’è pericolo di danneggiare l’albero varia sensibilmente da soggetto a soggetto, in relazione alle modalità con cui l’albero è riuscito, nel corso del tempo, ad occupare il suo spazio vitale sotto e sopra il piano del terreno. La zona prossima ad un albero, che dovrebbe godere di protezione, dipende quindi dalle dimensioni, dalle caratteristiche di tolleranza della specie e dalla fase di accrescimento. Ma tale zona dipende anche dalla natura dei problemi che si vogliono affrontare: infatti la tutela nei confronti delle condizioni di stabilità del soggetto arboreo prevede un’ampiezza della zona di protezione diversa dalla tutela delle ottimali condizioni di salute.
Si definisce quindi una zona di interferenza con l’albero (ZIA), finalizzata ad individuare quella porzione di territorio in cui l’esecuzione di qualsiasi tipo di lavoro comporta – o può comportare – un’interferenza con l’albero che può essere rilevante dal punto di vista della buona vegetazione e delle condizioni di salute. Qui i lavori possono provocare condizioni di stress o favorire l’insorgenza di malattie o comunque di danneggiamenti che possono provocare un progressivo deperimento dell’albero o la sua morte, ma che non determinano generalmente condizioni immediate di pericolo caduta.
All’interno della zona di interferenza con l’albero, cioè di quella zona in cui gli interventi devono comunque essere progettati, controllati e realizzati sotto la supervisione di un esperto arboricoltore, si definisce una zona di rispetto relativo (ZRR), più prossima all’albero, all’interno della quale i lavori incidono molto sulle condizioni di salute del soggetto arboreo. L’esecuzione dei lavori in tale area può dar luogo ad una riduzione delle condizioni di stabilità del soggetto che, nel tempo, può determinare il cedimento. Se qui i lavori non possono essere evitati, devono comunque essere condotti nell’assoluto rispetto di modalità operative prefissate con tecniche specifiche, sotto la continua supervisione di un esperto.
Infine, è necessario definire una ulteriore più ristretta zona di rispetto assoluto (ZRA), dove l’esecuzione dei lavori generalmente è tale da compromettere le condizioni di stabilità dell’albero e danneggiare sensibilmente la sua salute. In questa zona gli interventi, se da eseguirsi, non possono che essere realizzati previo l’abbattimento dell’albero.
Sulla base di informazioni orientative desunte da un’ampia letteratura in materia si può sostenere, pur con tutte le limitazioni del caso, che le zone si riassumono come di seguito:
- ZIA: 5 volte il diametro;
- ZRR: 3 volte il diametro;
- ZRA: 1,5 volte il diametro.

